11 modi per disintossicare il sistema linfatico

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Il sistema linfatico

L’apparato linfatico comprende sia un sistema di vasi, denominati appunto linfatici, che svolgono il compito di trasportare la linfa attraverso tutto l’organismo; sia un tessuto linfatico e dei linfonodi.

– Il sistema di vasi si origina da piccoli capillari presenti a livello di tutti i tessuti, dove svolge la funzione di drenare il liquido interstiziale proveniente delle cellule; tale liquido viene successivamente trasportato, attraverso vasi di calibro maggiore, dentro ai vasi sanguigni, per entrare nella circolazione sanguigna venosa. Lungo il decorso dei vasi linfatici sono interposte delle ghiandole linfatiche. La funzione svolta dal sistema linfatico è quello di trasportare la linfa.

– Il tessuto linfatico è costituito da un agglomerato di linfociti uniti ad altre cellule sostenute da uno stroma di fibrille reticolari; è localizzato in diverse parti dell’organismo, come i linfonodi, le tonsille, la milza, il timo ed alcune specifiche aree dell’intestino tenue. La funzione del tessuto linfatico è collegata alla risposta immunitaria dell’organismo nei confronti di agenti patogeni che potrebbero causare l’insorgenza di infezioni.

– I linfonodi sono piccoli organi che si trovano lungo il decorso dei vasi linfatici e che svolgono l’importante compito di filtrare la linfa e contemporaneamente di produrre alcuni tipi di leucociti (globuli bianchi).
Presentano una tipica forma ovalare e differenti dimensioni che possono variare da un chicco di riso ad una piccola oliva; possiedono una caratteristica colorazione grigio-rossastra e sono circa 700.
I linfonodi degli arti inferiori sono localizzati a livello inguinale mentre quelli degli arti superiori si trovano sotto le ascelle; ve ne sono alcuni anche nella regione retro-sternale, ai lati del collo, e sopra alla clavicola.

Funzioni dell’apparato linfatico

La principale funzione dell’apparato linfatico è quella di drenare la linfa, ma anche di opporre un’efficace barriera protettiva nei confronti degli organismi infettanti che tendono a penetrare nel corpo, causando l’insorgenza di svariate malattie.

Quando i linfonodi non funzionano bene, generalmente aumentano di volume e tale ingrossamento può essere visibile ad occhio nudo; si tratta di tumefazione linfonodale, un disturbo che richiede sempre un consulto medico per risalire alla causa che lo ha provocato.
Quando l’apparato linfatico è in buone condizioni svolge il suo compito difensivo in maniera efficace e l’organismo si mantiene in salute; se invece la sua funzionalità risulta compromessa può insorgere un’immunodeficienza che porta ad una notevole vulnerabilità dell’organismo nei confronti delle infezioni.

I linfociti (cellule componenti della linfa) vengono considerati i responsabili della produzione degli anticorpi, che sono i complessi difensivi dell’organismo; si potrebbe paragonare il tessuto linfatico ad una specie di aspirapolvere del corpo umano, che pulisce l’ambiente in cui vivono le cellule.

Alterazioni del sistema linfatico

Molte persone hanno un sistema linfatico congestionato e mal funzionante, senza accorgersene in quanto la sintomatologia è spesso piuttosto sfumata e difficilmente riconducibile a questo apparato. Alcuni organi che fanno parte del sistema linfatico, come le tonsille, le adenoidi, la milza, l’appendice e i linfonodi stessi possono dare segnali di alterazioni metaboliche.

Altri esempi di disturbi legati al sistema linfatico sono sinusite cronica, vari tipi di allergia, eczema ed altre patologie della pelle, astenia muscolare, perdita di energia, parassitosi ripetute, edema, ipertensione, congiuntivite, emicrania, e sudorazione eccessiva.
È chiaro che ognuno di questi sintomi può rappresentare anche altri tipi di malattie, ma quando due o più delle manifestazioni sopra citate sono presenti contemporaneamente, possono indicare un possibile interessamento del sistema linfatico.

11 metodi per disintossicare il sistema linfatico

Dopo che è stata diagnosticata un’intossicazione del sistema linfatico, è indispensabile correre ai ripari poiché in base alle notizie sopra esposte risulta di fondamentale importanza che questo sistema funzioni bene per evitare delle conseguenze anche piuttosto gravi a livello di tutto l’organismo.
Dato che le funzioni principali del sistema linfatico sono depurare l’organismo da agenti patogeni e da tossine, isolare e combattere l’insorgenza di malattie di vario tipo, favorire la circolazione della linfa attraverso i tessuti e gli organi, qualsiasi alterazione a livello di uno di questi settori può indicare una compromissione funzionale del sistema linfatico.
Può essere utile utilizzare uno dei seguenti metodi per disintossicare il sistema linfatico.

1. Respirazione

La quantità di linfa presente nel nostro corpo è 3 volte superiore a quella del sangue circolante, tuttavia al contrario del sangue che viene spinto nei vasi mediante la forza contrattile del cuore, la linfa circola grazie all’azione di pompaggio della respirazione profonda, quindi se respiri profondamente puoi migliorare la circolazione linfatica.

2. Attività fisica

Se compi quotidianamente una moderata attività fisica, puoi aiutare in maniera efficace la circolazione linfatica favorendone le funzioni fisiologiche.

3. Idratazione

Il fatto di bere molta acqua aiuta la circolazione linfatica; dovresti bere almeno 3 litri di liquido ogni giorno per assicurarti un funzionamento ottimale del circolo linfatico.

4. Occhio a ciò che bevi

Evita il consumo di bibite gassate o di succhi di frutta particolarmente zuccherati che possono sovraccaricare la linfa alterandone la circolazione e affaticando il sistema linfatico.

5. Attenzione all’alimentazione

Cerca di consumare molta frutta fresca prima di mangiare, infatti gli enzimi e le vitamine presenti nei vegetali ed assunti a stomaco vuoto, sono molto efficaci per depurare i linfonodi.

6. Azione della clorofilla

La clorofilla è una sostanza che si trova nelle verdure di colore verde e che funziona come efficace disintossicante nei confronti di sangue e linfa; cerca di consumare spesso verdura verde sia cruda che cotta.

7. Utilità della frutta secca e dei semi

La frutta secca, come noci, nocciole e mandorle, unitamente a semi di zucca e di lino sono fonte di acidi grassi insaturi particolarmente benefici per la funzionalità dell’apparato linfatico.

8. Efficacia delle tisane

Molti infusi e tisane, soprattutto a base di Echinacea o Astragalo, aiutano la funzionalità dei vasi linfatici, assumendone una tazza ogni pomeriggio puoi garantire il benessere del tuo apparato linfatico.

9. Facilitare la circolazione linfatica

Prima di farti la doccia, puoi utilizzare una spazzola di setole naturali ed effettuando movimenti circolari spazzolare la pelle asciutta, in questo modo assicuri un potenziamento per la circolazione linfatica.

10. Ruolo della temperatura

Puoi alternare acqua calda e fredda durante la doccia, in quanto il calore dilata i vasi mentre il freddo li contrae; in questo modo i vasi linfatici sono stimolati a migliorare la loro azione drenante.

11. Massaggi

Secondo le più recenti linee guida un massaggio leggero e non particolarmente invasivo è in grado di rimettere in circolazione fino all’80% della linfa bloccata.

Utilizzando i sistemi sopra elencati è possibile quindi migliorare la circolazione linfatica senza ricorrere ad interventi terapeutici di alcun tipo.

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