3 Rimedi casalinghi per tenere lontano le zanzare dalla tua casa

Le zanzare sono insetti generalmente considerati come un vero e proprio flagello in quanto le loro fastidiose punture rappresentano un problema piuttosto allarmante soprattutto per i soggetti dotati di un apparato tegumentario particolarmente sensibile.

In seguito ai pizzichi di questi insetti, che attaccano gli organismi viventi per succhiare il sangue indispensabile per il loro ciclo vitale, possono comparire sull’epidermide dei ponfi di dimensioni variabili, caratterizzati da aloni arrossati circostanti e dall’insorgenza di sindromi pruriginose anche molto intense. In alcuni casi, i morsi delle zanzare possono innescare delle reazioni allergiche in grado di causare l’insorgenza di shock anafilattico. Ma questi temutissimi insetti non sono unicamente dannosi.

Perché le zanzare sono anche utili

Le zanzare svolgono alcune importanti funzioni correlate all’equilibrio dell’ecosistema; infatti le loro larve possono nutrire alcuni animali acquatici di piccole dimensioni, come anfibi e pesci, mentre gli insetti adulti vengono mangiati da ragni, lucertola, rane, salamandre ed uccelli.
Nutrendosi del nettare dei fiori, le zanzare partecipano attivamente al processo di impollinazione, che rappresenta una funzione naturale indispensabile per la continuazione delle specie vegetali.

Perché le zanzare sono attratte dalla nostra pelle

La nostra pelle funge da calamita nei confronti di numerosi insetti, tra cui anche le zanzare; questo fatto dipende dalla presenza di anidride carbonica emessa durante il processo di espirazione, che tende a depositarsi a livello degli strati più superficiali dell’epidermide.

Questi insetti sono forniti di uno specifico organo che capta la presenza di anidride carbonica, venendo attratti dal suo odore; gli individui in sovrappeso, gli sportivi o anche le donne durante il periodo di gestazione effettuano maggiori scambi ossigeno-anidride carbonica e pertanto diventano un facile bersaglio per le punture di zanzare.

Dopo aver scelto la propria preda, gli insetti vengono attirati anche dal calore corporeo, oppure dai particolari aromi presenti a livello della pelle sudata, come ad esempio quelli dell’ammoniaca, dell’acido lattico o dell’acido urico. Anche il gruppo sanguigno svolge un ruolo fondamentale per attirare le zanzare; secondo recenti studi scientifici il gruppo “0” attira il doppio delle zanzare rispetto al gruppo “A” e “B”.
In alcuni casi l’impiego di determinati profumi attira notevolmente le zanzare.

Quali sono le conseguenze del pizzico di zanzara

Dopo aver pizzicato la preda, le zanzare inoculano nel loro sangue una sostanza di natura anticoagulante che facilita l’assunzione del liquido ematico; tale sostanza miscelata alla saliva dell’insetto determinano l’insorgenza dei fenomeni irritativi e pruriginosi. Spesso, intorno all’area della puntura, si crea un alone rigonfio ed arrossato con al centro una bollicina di piccole dimensioni che tende a scomparire entro breve tempo.

In caso di reazione allergica si potrebbe osservare la presenza di un pomfo circondato da un’area eritematosa con linfedema e papule rilevate.
In tale situazione è sempre consigliabile ricorrere all’impiego di preparati per uso topico, spesso a base di cortisone oppure derivati, allo scopo di contenere la sintomatologia e di minimizzare il fastidio.

Perché la zanzara tigre è pericolosa

Un tipo di zanzara particolarmente pericolosa per la salute dell’uomo è la zanzara tigre, originaria dell’Asia e giunta alle nostre latitudini soltanto recentemente. Pur avendo le stesse dimensioni della zanzara comune, questo insetto si distingue per la colorazione del suo corpo che appare nero con striature bianche trasversali.

È presente soprattutto da Aprile a fine Settembre, quando, prima di morire, le femmine depongono le uova da cui in seguito nasceranno le larve e, nella primavera successiva, le nuove zanzare. Questi insetti sono particolarmente aggressivi, e contrariamente alle abitudini delle zanzare comuni che pungono prevalentemente al crepuscolo, sono soliti attaccare l’uomo anche durante le ore di luce, costituendo delle vere e proprie invasioni, soprattutto all’aperto, tra l’erba alta, arbusti e siepi.

Inoltre, per le sue abitudini, la zanzara tigre vola molto bassa e per questo motivo attacca prevalentemente i polpacci e le caviglie. I suoi pizzichi sono molto dolorosi e possono determinare l’insorgenza di aree eritematose anche molto estese, associate ad un intenso prurito, gonfiore ed arrossamento cutaneo.

Quali sono i rimedi più efficaci contro le zanzare

1. Alimentazione

Uno specifico regime dietetico che comporta l’introduzione di determinati alimenti, può contribuire a tenere lontane le zanzare. Tra i rimedi più utilizzati ricordiamo l’aglio, che una volta ingerito, ha la capacità di modificare l’aroma del sudore rendendo la pelle meno appetibile per questi insetti.

Altri repellenti naturali sono il pompelmo, per la sua elevata acidità e per l’odore molto sgradito agli insetti; il peperoncino, in quanto contiene sostanze volatili respingenti in particolar modo verso le zanzare, e le carote che, per il loro elevato contenuto di beta carotene, modificano la composizione del sudore sul corpo umano, contribuendo a respingere gli insetti.

Bisogna eliminare i formaggi stagionati dalla propria dieta, poiché i batteri in essi contenuti attirano le zanzare, così come la birra, il cui aroma particolarmente intenso aumenta la probabilità di essere punti.
In generale, tutti gli alimenti che presentano un aroma agrumato fungono da repellenti naturali, per questo motivo la citronella viene utilizzata per confezionare candele anti-zanzara.

2. Piante aromatiche

Molte piante aromatiche emanano degli aromi che funzionano come repellenti naturali nei confronti delle zanzare. Tra queste le più utilizzate sono il rosmarino, la lavanda, l’eucalipto, la menta, il basilico, il timo e la melissa.

Per ottenere un effetto efficace contro gli insetti, si possono utilizzare le piante verdi ponendole sopra i davanzali delle finestre, oppure impiegare gli oli essenziali contenenti i principi attivi di derivazione vegetale. In questo secondo caso può essere utile cospargersi il corpo con questi prodotti prima di andare all’aperto, soprattutto nelle ore notturne. Oltre ai vegetali sopra indicati, risultano molto efficaci anche l’olio essenziale di limone, quello di geranio ed il tea tree oil (olio essenziale di melaleuca). Da non dimenticare l’olio di neem e quello di semi di sesamo.

3. Altri rimedi naturali

La medicina omeopatica propone l’impiego di un rimedio specifico contro le zanzare; si tratta di Ledum palustre, da assumere quotidianamente con un dosaggio di 5 granuli sottolinguali. Altri rimedi omeopatici sono Belladonna, Apis mellifica e Urtica urens: si tratta di prodotti di origine naturale sia vegetale che animale, il cui meccanismo d’azione è relativo alle estreme diluizioni della sostanza attiva.

Qualora questi rimedi naturali non sortissero alcun effetto, è consigliabile rivolgersi al proprio farmacista per l’acquisto di repellenti di sintesi che di solito vanno applicati sulla pelle più volte al giorno.

14 Comments

  1. Rosanna Aprile 8, 2016
  2. Alessandra Aprile 8, 2016
  3. Filippo Aprile 9, 2016
  4. Yari Aprile 9, 2016
  5. marco Aprile 10, 2016
  6. Flakken Aprile 10, 2016
  7. fenix Aprile 11, 2016
  8. Benedetta Aprile 11, 2016
  9. Diego Aprile 15, 2016
  10. steve Aprile 17, 2016
    • Gabriele Maggio 20, 2016
  11. Sonmi Maggio 9, 2016
  12. P Maggio 25, 2016
  13. alberto Giugno 26, 2016

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