5 diete dimagranti per perdere due taglie in piena salute

Loading...

La forma fisica perfetta? Un desiderio che accomuna uomini e donne e che diventa particolarmente intenso quando l’inverno inizia a lasciare lo spazio ai primi tiepidi raggi di sole. La sedentarietà, abitudini e stili di vita poco corretti e la pigrizia spesso ci regalano quella manciata di chili in più che ci fa sentire appesantiti e sempre stanchi.

Perdere due taglie vuol dire non soltanto rientrare nei vecchi jeans ma soprattutto prendersi cura del proprio organismo mettendolo al riparo da possibili patologie direttamente collegate all’aumento di peso. In questa breve guida ti spiegheremo come perdere due taglie in piena salute, senza soffrire la fame e senza perdere massa magra.

Perché taglie e non chili?

Trovi difficile iniziare una dieta ragionando per taglie piuttosto che per chili persi? Uno dei nemici giurati delle diete è senza dubbio la bilancia. Inizi il lunedì a pesarti, poi la mattina successiva e quella dopo ancora fino ad arrivare a utilizzarla anche la sera. Se da un punto di vista logistico questo è comprensibile in quanto l’ago che scende conforta e ripaga di tutti gli sforzi fatti, in realtà psicologicamente questo è un comportamento che addirittura può mettere a serio repentaglio la riuscita del regime dimagrante.

Il peso, soprattutto quello femminile, cambia in base a diversi fattori quali le variazioni ormonali o la ritenzione idrica. Succede spesso infatti che magari una mattina l’ago della bilancia è sceso di un chilo, quello stesso chilo che magicamente ricompare il giorno dopo. Queste fluttuazioni del peso possono minare anche la persona più risoluta perché puoi avere l’impressione che tutti i tuoi sforzi e sacrifici cadano nel nulla.

Esiste però un alleato formidabile: le taglie perse. Quindi, prima di iniziare a elencarti le 5 diete ideali per perdere due taglie in piena salute, ti diamo un piccolo consiglio. Prendi un paio di jeans o una gonna che non ti entrano più o magari ti stanno stretti. Quella sarà la tua personale bilancia. Ogni lunedì mattina te li proverai godendoti il risultato.

Dimagrire infatti non vuol dire soltanto perdere chili ma spesso è questione di centimetri persi nelle zone critiche come gambe, glutei e fianchi. Considera inoltre che mediamente una taglia persa corrisponde a 5 chili. Un bel traguardo non trovi?

Prima di iniziare

Sei pronta a partire? Ricorda alcuni punti fondamentali per riuscire a portare a buon fine il regime dimagrante:

  • bevi almeno 1,5 litro di acqua al giorno;
  • fai movimento per almeno 30 minuti, può bastare anche una camminata a passo svelto;
  • diminuisci il sale;
  • usa delle creme specifiche per prenderti cura della tua pelle, messa a dura prova dalla dieta.

Dieta Okinawa

Gli abitanti di Okinawa, isola dell’arcipelago giapponese, sono famosi per la loro longevità e per essere filiformi. L’aspettativa di vita è di circa 84 anni e la popolazione non conosce nè le patologie cardiovascolari nè le malattie metaboliche come il diabete.

Il merito di questo “stato di grazia” va senza dubbio all’alimentazione. La dieta degli isolani infatti è povera di grassi e carboidrati e ricca di proteine, vitamine e sali minerali, cibi supernutrienti che regalano una preziosa sensazione di benessere e fanno anche dimagrire. Questo regime alimentare non solo favorisce la perdita di peso ma regolarizza l’intestino, combatte l’osteoporosi e il colesterolo cattivo, stimola la tiroide e aumenta il senso di sazietà.

Non c’è uno schema predefinito per seguire questa dieta. Per perdere due taglie in poco tempo e in piena salute devi mangiare pesce (preferibilmente azzurro) almeno 3 volte a settimana, alghe come la kombu e la nori, perfette per stimolare il metabolismo, tuberi e legumi, soprattutto soia e tofu. Via libera alle verdure crude e cotte e alla frutta. Limita il consumo di latticini e carne.

Infine, fai come gli abitanti di Okinawa, bevi tanto tè verde e alzati da tavola quando ancora hai fame.

Dieta del supermetabolismo

Il nome Haylie Pomroy ti dice qualcosa? È la dietologa che ha inventato un regime dimagrante chiamato la dieta del supermetabolismo che promette di farti perdere dieci kg (l’equivalente di circa due taglie) in un mese. Non è una dieta restrittiva ma un’alimentazione in cui i cibi cambiano in base ai giorni della settimana. Il lunedì e il martedì sono i giorni dei cereali, della verdura e della frutta. Il mercoledì e il giovedì proteine e verdure senza grassi mentre il fine settimana puoi mangiare alcuni alimenti più ricchi di lipidi.

È senza dubbio una dieta equilibrata anche se molto rigida nei suoi schemi. Seguila per un mese facendo attività fisica almeno 3 volte a settimana. I risultati non tarderanno ad arrivare!

Dieta dell’astronauta

Elaborata dai medici della Nasa, la dieta dell’astronauta è un regime che promette di farti perdere due taglie semplicemente eliminando pane e pasta. In questo modo non solo ti rimetti in forma ma elimini il problema dei gas nello stomaco che ti fanno sentire gonfia e a disagio. La dieta deve essere seguita per 13 giorni.

Devi eliminare del tutto i condimenti grassi come olio, burro o margarina così come gli zuccheri, compresi anche gli alimenti che li contengono. Puoi mangiare carne, pesce, uova e verdure a volontà, necessarie non solo per le vitamine ma anche per aumentare il senso di sazietà. Ricorda sempre di bere due litri di acqua al giorno.

Dieta dei 22 giorni

La dieta dei 22 giorni è stata elaborata da Marco Borges, nutrizionista di star del calibro di Jennifer Lopez e Beyoncé. È un regime alimentare quasi vegetariano che promette non solo di far dimagrire ma anche di disintossicare l’organismo, abbassare il colesterolo e prevenire l’ipertensione. Lo schema alimentare si basa su una semplice formula: 80-10-10.

Questo vuol dire che ogni giorno i nostri pasti devono essere composti dall’80% di carboidrati e il 20% di proteine e grassi. Via libera quindi a cereali integrali, legumi e tante verdure. La mattina, per risvegliare e disintossicare l’organismo, devi bere un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone.

Dieta del limone

Infine un particolare regime dimagrante elaborato da una nutrizionista francese che ha seguito molte star del red carpet. Il cuore della dieta è una particolare bevanda composta da: 2 cucchiai di succo di limone, 300 ml di acqua naturale, 2 cucchiai di sciroppo d’acero e un pizzico di pepe di Cayenna.

Questo mix va bevuto tre volte al giorno. I pasti sono a base di frutta fresca e secca, verdure crude e cotte, cereali integrali, avena, pesce magro e carne bianca. La dieta del limone è una dieta d’urto che disintossica l’organismo e non deve essere seguita per più di una settimana.

Loading...

One Response

  1. roberta Marzo 1, 2017

Lascia un Commento