5 Trucchi per far passare il mal di testa senza l’utilizzo di medicinali

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Mal di testa o cefalea

Si tratta di un disturbo consistente nella presenza di dolore localizzato a livello del capo, la cui insorgenza dipende prevalentemente dalla stimolazione di terminazioni nervose dolorifiche situate in corrispondenza di tessuti molli extracranici o di strutture intracraniche, in quanto le ossa del cranio, le membrane che avvolgono il cervello (meningi) ed il tessuto cerebrale ne sono privi e non risultano sensibili al dolore.

Può presentarsi sotto forma di attacchi isolati, ricorrenti ed intervallati da periodi di benessere, oppure diventare cronico e manifestarsi quasi continuamente; si tratta comunque di un disturbo molto comune e di non facile identificazione poiché le sue cause sono numerose e spesso sovrapponibili.

Le più probabili cause di tale disturbo sono da ricercare in:
– distensione, dilatazione o trazione dei vasi arteriosi e/o venosi oppure a carico dei nervi cranici;
– infiammazione o spasmi dei muscoli e/o dei legamenti cranici.
Bisogna ricordare che la componente soggettiva gioca un ruolo di primaria importanza nella genesi del dolore, così come pure quella ereditaria.

La sintomatologia della cefalea comporta varie manifestazioni, che sono:
– dolore localizzato oppure diffuso in varie zone della testa;
– senso di pesantezza generalizzato al capo;
– cerchio che stringe la testa;
– pulsazioni alle tempie;
– pesantezza a livello della regione oculare o temporale;
– nausea e raramente vomito.

Esistono vari tipi di cefalea, le cui forme più frequenti sono:

– emicrania, è un disturbo che colpisce soltanto una parte della testa e che ha cause non del tutto conosciute, tra i vari fattori scatenanti vi sono quelli emotivi, lo stress, le componenti ormonali ed in particolare gli estrogeni, la mancanza di riposo, le mestruazioni e la gravidanza nella donna;

– cefalea tensiva, si tratta di un disturbo a carico della muscolatura posta alla base del cranio nella zona apicale del collo, che si irradia progressivamente a tutta la testa progredendo dal basso verso l’alto, spesso è causata da fattori climatici (colpi di freddo), da stanchezza, da stress ed ansia, ma anche da una scorretta chiusura della bocca oppure da errate posizioni del corpo;

– cefalea a grappolo, viene considerata una vera malattia che provoca attacchi ricorrenti spesso di notevole violenza le cui cause sono molte e poco definibili, si tratta di un disturbo piuttosto raro che colpisce prevalentemente il sesso maschile e che insorge con un dolore continuo e molto intenso tendente a ripetersi con crisi poco distanziate tra loro. L’insorgenza della cefalea a grappolo sembra dipendere dalle variazioni climatiche tipiche della primavera e dell’autunno, che sono le due stagioni in cui si verifica con la massima incidenza.

Vi sono numerosi fattori predisponenti all’instaurarsi di questo disturbo, tra essi la componente genetica gioca un ruolo di primaria importanza in quanto secondo molte ricerche epidemiologiche esiste una certa ereditarietà della cefalea. L’alimentazione è coinvolta nella genesi della malattia poiché è provato che alcuni cibi (come frutta secca, insaccati, formaggi) ne possono causare l’insorgenza, così come le bevande alcoliche e il fumo che favoriscono la vasodilatazione.

Anche un prolungato digiuno o un’eccessiva disidratazione sono coinvolti nella genesi del mal di testa, come pure l’istamina, che viene considerata un importante fattore implicato.

Rimedi per il mal di testa

Il presupposto fondamentale per un corretto approccio terapeutico al mal di testa è l’identificazione delle cause che lo producono; a tal proposito è assolutamente consigliabile una visita presso il proprio medico di base che, dopo un’attenta anamnesi, sarà in grado di formulare una diagnosi.
Le terapie farmacologiche si avvalgono principalmente di antinfiammatori di tipo FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), di analgesici, di antidepressivi qualora venga rilevata una componente di tipo psichico, di stabilizzatori dell’umore in caso di coinvolgimento emotivo.

Sono utilizzati anche fitofarmaci di origine naturale che possono rivelarsi efficaci anche come terapie d’appoggio a quelle tradizionali.
Si tratta comunque sempre di medicinali che, come tali, implicano la presenza di controindicazioni e l’insorgenza di eventuali effetti collaterali.

Trucchi per far passare il mal di testa senza l’utilizzo di medicinali

Per alleviare in maniera naturale questo fastidioso disturbo è possibile usufruire di alcuni rimedi, che sono:

1- Massaggi alla testa
Puoi effettuare dei leggeri massaggi nella parte alta del cranio per favorire la circolazione del sangue; esercitando delle digitopressioni circolari localizzate a livello della calotta cranica e delle tempie noterai un allentamento della sintomatologia dolorosa. Qualora si tratti di una cefalea tensiva, potrai massaggiare anche i muscoli alla base del collo per allentarne la dolorosa tensione. Ricorda che un maggiore apporto di sangue determina una migliore ossigenazione dei tessuti e produce sempre effetti benefici.

2- Impacchi freddi
L’impiego di impacchi freddi è un rimedio universalmente conosciuto e molto efficace; il freddo infatti svolge una spiccata azione analgesica che attenua il dolore alla testa entro breve tempo. Puoi usare una pezzuola di stoffa oppure un piccolo asciugamano inumidito con acqua fredda che applicherai sulla fronte, avendo cura di coprire anche le regioni temporali, per almeno 10-15 minuti, ripetendo l’operazione per almeno tre volte.

3- Esercizi respiratori
Mediante una profonda inspirazione ed espirazione puoi allentare la tensione che spesso sta alla base della cefalea ed inoltre puoi aumentare l’ossigenazione delle cellule favorendone i processi metabolici ed il loro funzionamento. Attraverso questi semplici esercizi ripetuti per almeno una mezzora ti accorgerai che il dolore tende ad attenuarsi.

4- Olio di rosmarino
Si tratta di un olio vegetale estratto dalla pianta del rosmarino, dotata di note proprietà antinfiammatorie, analgesiche e stimolanti sulla circolazione sanguigna; puoi versarne alcune gocce sui polpastrelli delle dita ed effettuare un delicato massaggio cutaneo a livello delle tempie e sulla fronte per circa 10 minuti. In questo modo la circolazione viene efficacemente stimolata e la maggiore ossigenazione cellulare produce un’attenuazione del dolore; contemporaneamente il gradevole profumo di questa pianta aromatica ti farà sentire meglio.

5- Tisana allo zenzero
Lo zenzero è un rizoma vegetale dalle moltissime proprietà benefiche per l’organismo, che viene usato per numerosi impieghi, tra cui quello di attenuare il mal di testa. Dopo aver lasciato in infusione per almeno 15 minuti alcune fettine di zenzero in acqua calda puoi bere una tazza di tisana tiepida. Questa bevanda agisce come analgesico naturale nei confronti della cefalea e, dopo pochi minuti, comincerai a notare un’attenuazione della sintomatologia, soprattutto in caso di dolore tensivo.
Puoi bere fino a tre o quattro tazze di tisana al giorno in quanto, trattandosi di un rimedio completamente naturale, non presenta alcuna controindicazione e può venire assunto in assoluta tranquillità.

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