Miele: 8 benefici per la tua salute

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Che cos’è il miele

Il miele è un alimento prodotto dalle api che succhiano il nettare dai fiori e ne utilizzano una parte per il proprio nutrimento ed un’altra per trasformarlo in cera per le proprie cellette.

Già noto nell’antichità, per molti millenni ha rappresentato l’unica forma di alimento disponibile sotto forma di prodotto zuccherino estremamente concentrato e quindi ipercalorico; le prime tracce di questa sostanza risalgono al VI millennio aC.; utilizzato in seguito da Egizi (che ne sfruttavano anche le proprietà curative), Greci (che lo consideravano cibo per gli Dei) e Romani, attualmente rappresenta un alimento molto ricercato sia per usi alimentari che terapeutici.

Come viene prodotto il miele

Le api succhiano il nettare dai fiori di piante angiosperme e trasformano la linfa emettendo un liquido ricchissimo di zuccheri (glucosio, fruttosio e saccarosio) di acqua (fino al 90%). L’ape bottinatrice accumula il nettare a livello dell’ingluvie per poi rigurgitarlo una volta tornata nell’alveare; a questo punto entrano in azione le api operaie che svolgono il compito di digerire il nettare separando gli zuccheri semplici da quelli complessi mediante l’azione enzimatica dell’invertasi che idrolizza il saccarosio in fruttosio e glucosio.

Dopo la fase di disidratazione, il miele viene depositato sulla parete delle arnie dove, ad opera delle api ventilatrici, è mantenuto sotto costante aerazione per consentire l’evaporazione della componente acquosa; il prodotto finale viene stipato in altre cellette chiuse (opercolate) dove rimane a maturare per un lasso di tempo variabile.
Dopo che è terminato il lavoro delle api ha inizio quello da parte dell’uomo.

I suoi principali componenti sono:

  • acqua;
  • fruttosio;
  • glucosio;
  • polline.

Il miele contiene un’elevata concentrazione di zuccheri che in soluzione vengono trasformati in acqua ossigenata ed acido gluconico ad opera dell’enzima glucosidasi; tale reazione consente di proteggerlo dall’attacco di microrganismi patogeni durante la sua formazione.

Quali sono le principali varietà di miele

In Italia vengono prodotte numerose varietà di miele a seconda delle regioni da cui proviene, le cui principali tipologie sono:
– millefiori, usato quasi unicamente per scopi alimentari;
– acacia, piuttosto liquido e dal sapore delicato, viene impiegato anche per scopi corroboranti e disintossicanti;
– agrumi, deriva da limone, arancio, cedro, pompelmo e bergamotto;
– castagno, caratterizzato da un aroma molto intenso e da un deciso sapore amarognolo, è particolarmente ricco di vitamine B e C e di minerali (ferro, calcio, potassio e manganese) e possiede proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie, inoltre in base alla sua spiccata azione contro i radicali liberi svolge anche un’efficace attività antiossidante;
– corbezzolo, dal caratteristico sapore amarognolo è piuttosto raro e possiede proprietà antisettiche, diuretiche ed antiasmatiche;
– eucalipto, considerato il più balsamico trova impiego in tutte le affezioni respiratorie;
– rosmarino, molto utilizzato dagli antichi Romani che lo usavano per dolcificare il vino, attualmente è scarsamente prodotto anche per il suo sapore particolare; possiede proprietà rivitalizzanti e depurative.

8 benefici per la salute dell’organismo

Per sfruttare al meglio le numerose proprietà benefiche di questo prezioso alimento è consigliabile utilizzarlo grezzo (non raffinato) per mantenere inalterate tutte le sue caratteristiche organolettiche.

I principali benefici per la salute dell’organismo sono i seguenti.

1- Antiossidante naturale

Trattandosi di un prodotto particolarmente ricco di polifenoli, che sono molecole naturalmente attive nella lotta contro i radicali liberi prodotti dall’organismo durante le sue reazioni biochimiche quotidiane, il miele esplica un’efficace attività contro i composti reattivi dell’ossigeno, responsabili dei processi d’invecchiamento cellulare, oltre che di comparsa di danno permanente a carico del DNA, delle proteine cellulari e degli enzimi, mediante l’innesco di reazioni chimiche a catena; pertanto il suo impiego si rivela utilissimo come antiossidante nel contrastare tale processo.

2- Sedativo per la tosse

In base all’elevata percentuale di zuccheri in esso contenuti, questo alimento svolge un’azione emolliente sulle cellule mucosecernenti rallentando la produzione di catarro; in tal modo l’albero respiratorio risulta più libero dalle secrezioni mucose ed anche lo stimolo della tosse diminuisce, grazie all’azione lenitiva che si manifesta a carico delle mucose, con vantaggiose conseguenze.

3- Proprietà antinfiammatorie

La composizione estremamente ricca di glucidi conferisce al miele spiccate proprietà antinfiammatorie che possono venire sfruttate nei confronti di punture d’insetti; in tali occasioni è sufficiente applicare una piccola dose di sostanza sulla zona arrossata ed in breve tempo si noterà un’attenuazione di prurito, bruciore e iperemia; consigliato anche in caso di pelle sensibile con tendenza all’arrossamento, sotto forma di pratiche maschere fai-da-te.

4- Proprietà antibiotiche

Dipendono da una proteina contenuta nel miele, a spiccata attività antibatterica, si tratta di defensina-1, reperibile a livello del sistema immunitario delle api, e che è stata scoperta recentemente da alcuni ricercatori del Centro Medico Accademico di Amsterdam. Il meccanismo d’azione che sta alla base della spiccata attività antibatterica del miele, dipende appunto da questa proteina di origine animale, che potrebbe in futuro essere impiegata anche a livello cutaneo, per trattare infezioni della pelle ed ustioni, in caso di farmaco-resistenza nei confronti degli antibiotici di sintesi.

5- Normalizza i livelli di colesterolo

Poiché il miele contiene un’elevata percentuale di vitamine ed oligoelementi, contribuisce a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, in particolare la frazione LDL che rappresenta quello più pericoloso per la salute in quanto tende a legarsi alle pareti dei vasi sanguigni per formare placche ateromatose che possono preludere a numerose patologie dell’apparato cardio-vascolare.

6- Aiuta a dormire meglio

L’elevata concentrazione di zuccheri presente in questo alimento, sembra che stimoli la liberazione di serotonina, che è un ormone strettamente collegato al bioritmo sonno-veglia. Quando aumenta il livello di serotonina circolante, l’organismo tende ad addormentarsi più facilmente, ed a mantenere più a lungo la fase non-REM del sonno, che è quella più riposante e benefica.

7- Antiulcera

In base alle proprietà antisettiche del miele, è consigliabile assumerne un cucchiaino a stomaco vuoto prima dei due pasti principali, in questo modo si è evidenziata una spiccata attività disinfettante nei confronti di tutti i batteri che stanno alla base di molte patologie gastriche, come gastrite ed ulcera. Secondo le più recenti linee guida, il miele avrebbe un’azione protettiva nei confronti dell’Helicobacter pylori che è il batterio responsabile di molte patologie gastriche.

8- Antistress

Per l’elevata concentrazione di glucosio, il miele rappresenta un nutrimento d’elezione per i neuroni, che sono le cellule costituenti del sistema nervoso, in tal modo viene potenziato un rilassamento generalizzato di tutto l’organismo ed una diminuzione dello stress sia organico che psicologico.
In particolare lo stress organico dipende dagli ormoni (adrenalina e cortisolo) prodotti dalle ghiandole surrenali; introducendo miele l’organismo si trova in grado di poter disporre di una riserva di glucidi che attenuano efficacemente tale processo.

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One Response

  1. Giovanni Aprile 11, 2019

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