9 segni che mostrano che stai soffrendo di stress

Loading...

Lo stress

Lo stress è una condizione di alterazione d’equilibrio dell’organismo causata dall’azione di stimoli di varia intensità e natura (agenti stressogeni) provenienti sia dall’ambiente esterno (esogeni) che da quello interno (endogeni).

A queste stimolazioni l’organismo risponde con un insieme di reazioni aspecifiche generalizzate che hanno lo scopo di mettere a disposizione una maggiore quantità di energie per adattarsi agli agenti stressanti e per difendersi meglio dalla loro azione.
Si tratta della “Sindrome di Adattamento”, consistente nell’attivazione del sistema nervoso autonomo da parte dell’ipotalamo, che contemporaneamente stimola anche le ghiandole surrenali.

Tale sindrome ha lo scopo di preparare l’organismo ad affrontare al meglio lo stress, reagendo in maniera fisiologica e senza problemi.
Se invece le stimolazioni stressogene non vengono elaborate in maniera corretta, si possono instaurare dei veri e propri processi patologici a carico di vari apparati dell’organismo, come ad esempio:
– ulcera peptica, a carico dello stomaco;
– colite spastica, a carico dell’intestino;
– colite ulcerosa, a carico del retto;
– infarto del miocardio, a carico del cuore.

Lo stress può essere di vari tipi:
– acuto, se la stimolazione si verifica una sola volta in maniera molto violenta, ma poi tende a scomparire spontaneamente;
– cronico, quando lo stimolo permane nel tempo e presenta un’intensità più modesta;
– cronico intermittente, se lo stimolo si presenta cronicamente ad intervalli regolari, ma con una durata limitata.

Sindrome di Adattamento allo Stress

Gli agenti stressanti sono estremamente soggettivi in quanto uno stimolo può essere stressogeno per un individuo, ma non per un altro; e lo stesso stimolo può avere conseguenze differenti a seconda delle diverse fasi esistenziali del soggetto. Pertanto si considerano sia cause ambientali che personali come responsabili dell’insorgenza delle manifestazioni da stress.

Questa sindrome comprende tre fasi successive, che sono:
– prima fase, si tratta della fase di allarme, quando l’organismo attiva un insieme di reazioni da stress acuto;
– seconda fase, consiste nella fase di resistenza durante la quale l’organismo si impegna a fronteggiare l’evento stressante;
– terza fase, è quella di esaurimento, che subentra quando la durata dell’evento stressante si prolunga nel tempo e l’organismo non riesce più a reagire. In questa fase si può verificare l’insorgenza di numerose malattie di tipo psico-somatico.

Lo stress attiva l’ipotalamo che mette in allerta ipofisi e le ghiandole surrenali, provocando una risposta metabolica a livello di tutto l’organismo mediata dalla produzione dell’adrenalina, che è stata definita appunto “ormone dello stress”.
La risposta dell’organismo comprende diversi sintomi, che sono:
– aumento della pressione arteriosa;
– aumento della frequenza del battito cardiaco;
– attivazione dell’intestino;
– attivazione del sistema nervoso autonomo;
– aumento della tensione muscolare;
– aumento della sudorazione;
– emicrania;
– capogiri e vertigini;
– insonnia;
– rabbia e nervosismo;
– difficoltà di concentrazione;
– mancanza di creatività.

Secondo alcune ricerche scientifiche potrebbe sussistere una correlazione tra l’insorgenza di alcune patologie e l’esposizione prolungata allo stress.
Sicuramente una persona stressata mette continuamente alla prova il suo organismo sottoponendolo ad un surplus psico-emotivo che, nel tempo, non è certo vantaggioso; anche se non bisogna dimenticare che lo stress ha anche conseguenze positive, ad esempio sulla memoria, che risulta potenziata e migliorata dopo ripetuti contatti con situazioni stressanti.

Una particolare conseguenza dell’esposizione prolungata ad agenti stressanti è il “Disturbo da Stress Post-traumatico”: si tratta di un insieme di manifestazioni sia fisiche che soprattutto psichiche che colpiscono persone le quali hanno dovuto affrontare un evento sconvolgente.
Tale disturbo colpisce militari al ritorno da combattimenti, reduci di guerra, terremotati, persone che hanno affrontato calamità naturali, come allagamenti oppure incendi, individui che hanno avuto o assistito ad incidenti, genitori che hanno perso i propri figli, ed altro ancora.
Le risposte dell’individuo a questo disturbo comprendono generalmente:
– senso di impotenza;
– paura intensa;
– ricordi assillanti dell’evento;
– angoscia del futuro.

9 segni che mostrano che stai soffrendo di stress

Nella vita quotidiana è praticamente impossibile non venire a contatto con stimolazioni stressanti, pertanto esistono dei segnali caratteristici che ci fanno capire di essere sotto stress.
In alcuni casi, puoi non accorgerti di essere stressata, poiché non ti rendi conto dell’esistenza di una causa che ha determinato l’insorgenza di alcuni sintomi caratteristici, ma nella maggior parte dei casi puoi ricordare che esistono alcuni specifici segnali.

1. Calo della libido

Se noti una diminuzione nel desiderio di approcciarti al tuo partner per avere rapporti sessuali, quasi sicuramente la causa è da ricercarsi in un aumento dello stress, in quanto la tua sfera psico-emotiva risulta alterata e tutte le tue energie vengono dissipate per contrastare gli agenti stressogeni.

2. Sbalzi di umore

Spesso puoi constatare che il tuo umore vira dall’euforia alla più profonda tristezza, senza alcuna apparente giustificazione; di solito la causa è lo stress, che determina questi sbalzi d’umore. potrai anche notare uno squilibrio comportamentale nei rapporti con le altre persone, senza alcuna giustificazione plausibile.

3. Irrequietezza

Un’altra conseguenza della prolungata esposizione ad agenti stressogeni è la comparsa di nervosismo ed irrequietezza che ti impediscono di stare ferma, e di rilassarti. Probabilmente sentirai l’impulso incoercibile a muoverti continuamente, magari incominciando alcune attività che poi abbandonerai senza averle terminate.

4. Insonnia

Potrai notare che nei periodi in cui sei particolarmente stressata, anche il sonno diventa un problema; fai fatica ad addormentarti, ti risvegli precocemente oppure hai degli incubi, infatti durante la notte il tuo organismo tende a rilasciare le tensioni provocate dall’accumulo diurno dello stress, e tale fenomeno ti impedisce di riposare serenamente.

5. Perdita di capelli

Se noti un aumento dei capelli sul cuscino al mattino quando ti alzi oppure nella spazzola dopo esserti pettinata, una delle cause di questo disturbo è da ricercarsi nello stress; i capelli infatti sono i primi a risentire di un’alterazione del tuo stato psico-emotivo.

6. Alterazioni del peso corporeo

Durante periodi particolarmente stressanti potrai reagire in due modi, da un lato noterai una tendenza incontrollata ad introdurre alimenti, che può sconfinare nella bulimia, mentre dall’altro avvertirai una sgradevole sensazione di “stomaco chiuso” che ti impedirà di nutrirti in maniera adeguata. Di conseguenza il tuo peso corporeo potrà subire delle oscillazioni, passando da fasi in cui accumuli chili a fasi in cui li perdi.
In particolare, ricorda che il desiderio di mangiare dolci e cioccolata è caratteristico dei periodi particolarmente ricchi di tensione.

7. Pensieri ossessivi

Ti potrebbe capitare di essere ossessionata da alcune idee che non ti abbandonano mai nè di giorno nè di notte; non preoccuparti, la causa probabilmente è lo stress.

8. Sensazioni dolorose

Potresti avvertire delle sensazioni dolorose a livello di vari organi, con manifestazioni come diarrea, tensione muscolare, dolori allo stomaco, cefalea, ed altri; si tratta di una risposta del tuo organismo che tende ad eliminare la tensione accumulata.

9. Disturbi comportamentali

Se ti rendi conto che il tuo carattere è parzialmente cambiato ed anche il tuo comportamento verso gli altri ha subito delle modificazioni inspiegabili, puoi attribuire tali manifestazioni alla presenza di agenti stressanti nella tua vita.

Loading...

Lascia un Commento