Miele e Zenzero: tutti i benefici di questa combinazione

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Caratteristiche del miele

Il miele è una sostanza naturale che le api producono in seguito alla trasformazione di nettare (secrezione derivante dai fiori) e melata (secrezioni batteriche).
La qualità di questo alimento dipende sia dal lavoro delle api che da quello dell’uomo, consistente nell’estrazione, purificazione ed elaborazione.
Dopo essere stato immagazzinato nei favi in seguito all’attività degli insetti, la sostanza viene estratta, centrifugata e posta in specifici contenitori da decantazione prima di essere consumata.

Lo scopo di tale procedimento è quello di mantenere inalterate le sue proprietà organolettiche per garantire al consumatore i massimi benefici.
La caratteristica principale del miele è rappresentata dalla sua composizione naturale di zuccheri semplici, soprattutto glucosio e fruttosio, estremamente digeribili e ricchi di energia, che contribuiscono ad attivare il metabolismo organico.
Oltre a tali carboidrati, sono presenti anche elevate concentrazioni di vitamine, minerali, enzimi e principi attivi favorenti i processi di accrescimento corporeo.

Quali sono i principali impieghi del miele

Il miele, per la sua composizione assolutamente naturale e senza alcuna sostanza chimica, svolge alcune importanti attività terapeutiche a livello di vari apparati dell’organismo.
– Azione lenitiva e decongestionante sulle prime vie respiratorie causata dalla purificazione dell’epitelio cigliato che si trova sulla mucosa delle vie aeree.
– Azione cardiotropa sul cuore, derivante dall’elevata concentrazione energetica dell’alimento, che aumenta la sintesi di ATP (Adenosin Tri Fosfato), un mediatore implicato in tutte le reazioni metaboliche che presiedono alla contrazione delle fibre muscolari cardiache.
– Azione detossificante sugli epatociti (cellule del fegato) che determina un miglioramento generalizzato della funzionalità epatica.
– Azione stimolante e regolatrice sull’apparato gastrointestinale innescata dal suo potere procinetico e protettivo nei confronti della motilità delle anse intestinali.
– Aumento della resistenza muscolare in seguito alla stimolazione funzionale delle proteine contrattili del complesso acto-miosinico, che sta alla base della potenza muscolare.
– Azione diuretica sui reni, che si manifesta con un incremento della diuresi, senza innescare un’eccesiva perdita di minerali come il sodio o il potassio.
– Azione antianemica sul sangue, grazie all’elevata concentrazione di vitamine del gruppo B che favorisce la sintesi di emoglobina e di eritrociti.
– Attività fissante di magnesio e calcio negli osteoblasti, cellule costitutive del tessuto osseo che ne determinano la robustezza e la densità.

Caratteristiche dello zenzero

Lo zenzero è una radice commestibile (tubero) di forma irregolare ed allungata, costituita da una parte esterna (buccia) e da una parte interna (polpa). I suoi utilizzi per uso gastronomico prevedono l’impiego sia del prodotto fresco, che viene utilizzato affettato in aggiunta ad insalate o come condimento di primi piatti, sia di polvere derivante dall’essicazione del tubero, da aggiungere a primi e secondi piatti.
Viene utilizzato anche in ambito fitoterapico, poiché contiene alcuni principi attivi, come i gingeroli, lo zingerone, e un olio essenziale ricco di monoterpeni.

Quali sono i principali impieghi dello zenzero

Particolarmente apprezzato per il suo sapore pungente, lo zenzero viene impiegato come aromatizzante per numerosi alimenti, soprattutto della cucina orientale. Si tratta di una spezia ideale per insaporire piatti di carne o pesce, sia caldi che freddi, ed anche alcuni primi piatti.

Dal punto di vista fitoterapico, questo vegetale trova largo impiego nella prevenzione delle nausee gravidiche, poiché il suo sapore molto deciso contribuisce ad attenuare il senso di disgusto tipico dei primi mesi di gestazione.
Tali proprietà possono essere sfruttate anche in caso di nausea e vomito da cinetosi, oppure collegate a chemioterapia o all’assunzione di particolari farmaci. Lo zenzero viene prescritto in caso di dispepsia e difficoltà digestive, meteorismo e flatulenza, sindrome del colon irritabile e coliche spastiche.

La sua attività antidolorifica trova impiego nella terapia dell’artrite reumatoide, nei dolori mestruali, in caso di cefalea o emicrania, o per affezioni dell’albero respiratorio.
L’efficacia antiemetica di questo tubero si è dimostrata in alcuni casi superiore a quella di farmaci tradizionali, come il clopramide, e priva di effetti collaterali.
Il suo meccanismo d’azione sull’apparato gastrointestinale viene considerato analogo a quello dei composti procinetici in quanto stimola efficacemente i movimenti peristaltici di stomaco e intestino.
Anche l’effetto colagogo sulla funzionalità epatica viene utilizzato in ambito digestivo.
Secondo le più recenti linee guida, la regolare assunzione di zenzero contribuisce a mantenere basso il livello del colesterolo ematico.

Quali sono le proprietà dell’associazione di miele e zenzero

Preparando una tisana allo zenzero, è consigliabile aggiungere uno o due cucchiaini di miele grezzo che, oltre ad addolcire la bevanda, contribuisce ad aumentare le proprietà benefiche del vegetale.
Ecco i numerosi impieghi di zenzero e miele.
– Tale bevanda trova largo utilizzo come terapia contro l’influenza, poiché potenzia le difese immunitarie, stimolando l’attività dei linfociti (cellule appartenenti alla famiglia dei globuli bianchi).
– Lo sciroppo realizzato con zenzero, miele e limone, è un rimedio efficacissimo contro raffreddore e tosse, poiché in base alle sue attività antisettiche, contribuisce ad eliminare i batteri dalle prime vie respiratorie.
Realizzando una bevanda con zenzero polverizzato, miele e acqua tiepida, si riesce ad eliminare il catarro dall’albero respiratorio, sfruttando le notevoli proprietà mucolitiche dei componenti.
– La combinazione di zenzero e miele aiuta a perdere peso, in quanto aumenta la velocità delle reazioni metaboliche, diminuendo anche lo stimolo della fame.

In questo caso, l’azione sinergica di zenzero e miele favorisce il catabolismo lipidico degli adipociti che sono i principali componenti dei pannicoli adiposi.
Assumendo regolarmente l’associazione di questi due principi attivi, l’organismo tende a perdere i chili di troppo, anche in seguito ad un aumento della diuresi, poiché viene stimolata la funzionalità renale.
– Lo zenzero è un alimento dalle notevoli proprietà anticoagulanti e protettive sulle cellule muscolari del cuore, mentre il miele apporta un’ottimale quantità di zuccheri semplici, contribuendo a migliorare la funzionalità cardiaca e dell’apparati circolatorio.
– Preparando una bevanda con zenzero fresco, miele e qualche goccia di succo di limone disciolti in acqua tiepida, si ottiene un efficace rimedio detox da assumere regolarmente tutte le mattine appena svegli.
Mediante l’impiego di questa miscela, l’oranismo si depura da tutte le tossine, sia attraverso la minzione (produzione di urina nelle 24 ore) che la sudorazione. Infatti il sudore è un mezzo molto utile per consentire all’organismo di purificarsi anche attraverso la perspiratio insensibilis, consistente nella produzione di limitate quantità di sudore non collegabili a variazioni climatiche esterne.

Si possono utilizzare zenzero e miele anche nella realizzazione di deliziosi biscotti o torte morbide, da consumare a colazione o merenda.
Esistono poi numerose ricette per la preparazione di pollo con miele e zenzero, oppure la squisita glassa da aggiungere a secondi piatti o come guarnizione di ottimi dolci.

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