Colon e Mal di schiena: ecco le possibili correlazioni

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Quando il mal di schiena rende la vita sempre più difficile

Se sei anche tu tra quelle persone che soffrono di mal di schiena in forma cronica, sai bene quanto questa patologia possa rendere complicato ogni banale gesto della quotidianità. Dall’andare a lavoro all’organizzare un’uscita a cena con gli amici, quando il mal di schiena ti affligge sei costretto a rinunciare a tutto, mettendo da parte i tuoi impegni e concentrandoti su possibili modi per sconfiggere il dolore.

Di certo non è facile trovare soluzione al mal di schiena, soprattutto quando esso ha delle cause patologiche ben precise. Se ad esempio il tuo problema è legato ad una protrusione discale e dunque ad un danno fisico che la colonna ha subito, il recupero sarà più difficile. Allo stesso modo avrai bisogno di tempo per rimetterti in sesto qualora la tua patologia sia stata trascurata negli anni e tu abbia deciso solo tardivamente di iniziare a prenderti cura della tua schiena.

In ogni caso, non tutto è perduto, l’importante è capire da dove viene il mal di schiena per poter lavorare direttamente all’origine del problema.

Colon e dolori alla schiena

Non tutti sanno che il mal di schiena può non essere legato esclusivamente ad una patologia della colonna vertebrale o ad una scorretta postura assunta nel corso degli anni. Vi possono essere infatti delle cause meno evidenti ma che vanno ad influenzare in maniera altrettanto consistente la percezione del dolore.

Ecco dunque che parlando con specialisti del settore, sarà facile sentirsi rivolgere la fatidica domanda: hai mai sofferto anche di problemi intestinali? Ebbene, se la tua risposta è affermativa, allora è molto probabile che un’infiammazione a livello dell’intestino o del colon possa essere una concausa del tuo mal di schiena. Ma come fare a capirlo? Quali sono i segnali che possono aiutare a stabilire una connessione tra l’intestino e il dolore alla schiena? Vediamoli nello specifico.

Colon irritato: sintomi inconfondibili

La verità è che individuare i sintomi di tali patologie non è affatto difficile, anzi, se rientri tra quelle persone che soffrono o hanno sofferto almeno una volta nella vita di intestino e colon irritati, sai bene che difficilmente si può sbagliare nella diagnosi. Si, perché l’intestino irritato porta ad una situazione molto fastidiosa di irregolarità che può durare anche per diversi mesi.

Normalmente si trascorrono delle fasi di recessione del fastidio a cui se ne alternano altre di forte crisi, in cui si possono avere giorni di dissenteria e periodi prolungati di stipsi. La qualità della vita nel risente molto, il mal di pancia è frequente, così come lo è anche il gonfiore addominale. Il fenomeno del meteorismo è uno dei fastidi peggiori per chi soffre di questa problematica che alla fine va ad interessare tutta la parte bassa del bacino.

E proprio a ciò vogliamo arrivare. Il fastidio quasi sempre non si limita al basso addome, ma si estende anche posteriormente. Da qui la correlazione di cui parlavamo tra colon irritato e mal di schiena.

La relazione tra colon e muscoli della schiena

La motivazione dell’incidenza dello stato dell’intestino sul mal di schiena è presto spiegata. Ad essere al centro dell’attenzione sono i muscoli, quelli che si trovano a livello lombare e che sono deputati proprio al sostegno della colonna vertebrale. Ebbene, nel momento in cui l’intestino si trova ad essere fortemente infiammato, anche questa muscolatura ne risente inevitabilmente, data la vicinanza. In questo modo non fa altro che tendere maggiormente a contrarsi.

In parole povere, se hai l’intestino irritato ed infiammato, è molto probabile che la tua muscolatura lombare lo percepisca e che il suo irrigidimento ti porti a sentire un dolore alla schiena triplicato rispetto a quello che potrebbero provocarti le soli patologie della colonna vertebrale. Questo è facile che accada soprattutto se sei un soggetto che non ha mai praticato un’eccessiva attività sportiva e che ha dunque una muscolatura che si potrebbe definire debole, rispetto a quella di un soggetto invece più allenato.

Cosa accade a livello di percezione del dolore

Dicono gli esperti che la percezione del dolore alla schiena nei soggetti che soffrono anche di colon irritabile pare sia nettamente diversa rispetto a coloro che soffrono di “semplice” mal di schiena. Il dolore innanzitutto risulta essere meno localizzato e più esteso su tutta la fascia lombare. Si tratta inoltre di un fastidio costante che non si attenua neanche in assenza di movimento.

È il famoso mal di schiena che si ha anche a riposo, persino quando si sta sdraiati sul letto. La sensazione più comune è quella di un pizzicore diffuso che può irradiarsi dal centro della schiena lateralmente o dall’alto verso il basso. Quel che è certo è che se ne sei affetto non farai fatica ad individuare questi sintomi e a capire se anche il tuo mal di schiena può essere effettivamente connesso con il colon.

Il tuo obiettivo a lungo termine dovrebbe essere quello di andare a sconfiggere le sintomatologie in atto mirando all’eliminazione della causa del dolore agendo sia sulla schiena che sul colon.

Come sconfiggere il mal di schiena legato al colon irritato

In una situazione come quella che abbiamo visto è normale che la persona affetta da entrambe queste patologie abbia dei problemi seri e necessiti di un intervento mirato che sia finalizzato all’eliminazione delle cause che possono determinare sia il mal di schiena che l’infiammazione intestinale.

La cosa da fare nell’immediato è senz’altro lavorare sulla dieta personale. L’alimentazione gioca infatti un ruolo di prim’ordine su entrambi gli aspetti. Seguire una dieta personalizzata aiuta infatti a mantenere sotto controllo il peso corporeo e ad evitare dunque di sovraccaricare con chili in eccesso la colonna vertebrale.

Al contempo, una dieta equilibrata consente di mantenere ottimale la funzionalità dell’intestino. Quando ciò avviene le sostanze nutritive raggiungono senza problemi l’organismo, primi fra tutti i muscoli, che quindi si mantengono in ottima salute. Oltre che sull’alimentazione occorre poi lavorare sul movimento. Non è necessario praticare uno sport, ma spesso è sufficiente dedicare qualche minuto della propria giornata ad una salutare camminata per eliminare le tossine in eccesso e mantenersi in forma.

Lavorando sempre nell’ottica di andare a sconfiggere il mal di schiena, è bene abbinare anche un’apposita ginnastica posturale che possa aiutare non solo a recuperare la mobilità perduta, ma anche a migliorare la conoscenza del proprio corpo e ad evitare di assumere quotidianamente posture sbagliate che potrebbero alla lunga danneggiare ulteriormente la schiena. I

nsomma, per chi soffre di mal di schiena legato anche ai problemi del colon, l’obiettivo primario deve essere quello di ritrovare un proprio stato di benessere psico-fisico che sarà il risultato finale di un importante lavoro a 360 gradi da svolgere sul proprio corpo. I risultati positivi non tarderanno ad arrivare.

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