Come riconoscere se sei intollerante al glutine

Loading...

L’intolleranza al glutine

Ti senti spesso gonfia, stanca e confusa? Potresti essere intollerante al glutine, la famosa proteina che trovi all’interno di cereali come farina, avena o orzo. Ogni volta che la ingerisci, il tuo corpo reagisce manifestando alcuni sintomi che non sono univoci, quindi non interessano soltanto una zona del tuo organismo, ma sono piuttosto generalizzati. Questa ipersensibilità può presentarsi in qualsiasi stagione della vita e soprattutto può insorgere all’improvviso, senza nessun motivo apparente. Il problema è che diventa problematico mangiare, gestire la propria vita sociale perché i disturbi tipici minano senza sosta il tuo benessere quotidiano. Riconoscerla e curarla diventa quindi fondamentale per riconquistare una qualità di vita soddisfacente ed equilibrata.

Intolleranza al glutine e celiachia

Intolleranza al glutine e celiachia sono due cose molto diverse. La celiachia è una risposta immunitaria dell’organismo che, se non curata, provoca una serie di danni alle pareti intestinali. Consiste in una vera e propria infiammazione che insorge quando il soggetto celiaco ingerisce la proteina del glutine. È una condizione permanente che interessa, secondo le ultime stime, ben 600.000 italiani. Le più colpite sono le donne.

L’ipersensibilità al glutine invece ha in comune con la celiachia alcuni sintomi ma è senza dubbio una condizione meno grave. Non è ben chiaro perché insorge a un certo punto della nostra vita, ma quello che sappiamo è che non coinvolge il nostro sistema immunitario e non danneggia il tratto gastrointestinale. A volte viene scambiata per l’allergia al grano ma in realtà non hanno molto in comune, soprattutto a livello di sintomi perché nel caso dell’intolleranza al glutine sono molto più lievi e non pericolosi per la nostra salute.

Diagnosticare l’intolleranza al glutine

La prima cosa che dovrai fare, quando sospetti una sensibilità a questa proteina, sarà un esame per escludere la presenza di un’eventuale malattia celiaca. Puoi farlo comodamente anche a casa tua perché in farmacia vendono un kit che, in meno di dieci minuti, ti svela se sei allergica al glutine

Se il risultato dovesse essere negativo, allora è molto probabile che tu sia semplicemente intollerante, una condizione che puoi affrontare in tutta tranquillità. Proprio perché non esistono test specifici per stabilire la presenza dell’intolleranza, devi prestare molta attenzione ai sintomi e alle sensazioni che provi dopo un pasto a base di cereali. L’attenta osservazione infatti delle reazioni del tuo corpo ti aiuterà a capire meglio cosa succede al tuo organismo.

Come riconoscere se sei intollerante al glutine

Prima di elencarti i sintomi che possono essere riconducibili a un’intolleranza al glutine, ti ricordiamo di consultare sempre il tuo medico in quanto la loro comparsa non è necessariamente segno di ipersensibilità ma può essere collegata ad altri disturbi e patologie.

Diarrea e costipazione

Chi è intollerante al glutine spesso lamenta di soffrire a periodi alterni di stitichezza e diarrea. Se la comparsa di questi sintomi è transitoria allora non devi preoccuparti, se invece permangono possono essere legati all’ingestione di cereali e farine.

Gonfiore

Prova a notare come ti senti dopo aver consumato un piatto di pasta o una fetta di pane. Se lo stomaco ti si gonfia, “borbotta” e ti sembra di avere una mongolfiera al posto della pancia, è probabile che tu sia intollerante al glutine. A questa spiacevole sensazione è legata anche la presenza di difficoltà digestive e di continui dolori addominali, lievi ma persistenti.

Cheratosi pilare

È detta anche “pelle di pollo” e si manifesta soprattutto dietro le braccia. La sua presenza può indicare una probabile ipersensibilità al glutine, in quanto tale proteina inibisce l’assorbimento di acidi grassi e vitamina A a livello intestinale, provocandone la carenza e favorendo l’insorgenza della cheratosi.

Nausea

Le persone che hanno qualche problema con il glutine spesso manifestano una sensazione di nausea dopo averlo ingerito. Ovviamente questo sintomo può essere legato a varie cause, ma la sua persistenza potrebbe essere indice di sensibilità.

Stanchezza

Ti senti spesso stanca e affaticata senza motivo? A volte ti sembra di avere la testa tra le nuvole oppure confusa e annebbiata? Questi sintomi potrebbero essere la spia di un’intolleranza, soprattutto se insorgono dopo i pasti. Se dopo pranzo ti assale la voglia di riposarti, sbadigli spesso e andresti soltanto a farti una bella dormita, questi potrebbero essere i segnali di una forte reazione del tuo organismo al glutine.

Squilibri ormonali

Il glutine interferisce anche sulle nostre funzioni ormonali, manifestandosi con un’infertilità inspiegabile, una sindrome mestruale particolarmente importante o addirittura nella presenza dell’ovaio policistico.

Disturbi neurologici

A volte è una vertigine oppure la terribile sensazione di stare per svenire. Altre volte ancora invece sono crisi di ansia inspiegabili, crisi di pianto o addirittura una leggera depressione. La sensibilità al glutine comporta anche degli squilibri a livello neurologico che vanno monitorati con attenzione e che possono risolversi semplicemente modificando l’alimentazione.

Emicrania e mal di testa

Il campo delle emicranie e dei mal di testa è molto ampio e a volte difficile da esplorare. Il dolore insorge sulla base di numerose cause come un’emozione, un cibo, la temperatura o la predisposizione genetica, ad esempio. Ti consigliamo di tenere un piccolo quaderno dove annoterai tutte le crisi di dolore che hai avuto dopo un pasto a base di glutine. L’intolleranza infatti scatena mal di testa ripetuti con un dolore che va da lieve a moderato. La sospensione degli alimenti incriminati può portarti un rapido sollievo.

Dolore alle articolazioni

La casistica medica ha dimostrato che uno dei sintomi che lamentano spesso gli intolleranti al glutine è il dolore a carico delle articolazioni. Questo malessere sorge all’improvviso e non è legato a un eventuale sovrappeso. Inizi ad aver problemi alle ginocchia ad esempio, oppure senti le dita strane e gonfie o accusi disturbi sulle braccia. Se non hai particolari patologie o non hai subito traumi come distorsioni o fratture, allora è probabile che tu soffra di ipersensibilità a questa proteina.

Accanto a questi sintomi comuni, l’intolleranza può manifestarsi con la comparsa di eruzioni cutanee, dermatiti ed eczemi su varie parti del corpo.

Vivere con l’intolleranza al glutine

Vivere con questo tipo di intolleranza vuol dire escludere dalla propria alimentazione tutti gli alimenti che contengono il glutine. Oggi adottare questo stile di vita è più semplice rispetto al passato in quanto, visto l’aumento esponenziale di casi di celiachia e ipersensibilità, gli alimenti privi di glutine sono facilmente reperibili nella grande distribuzione.

In linea di massima ti consigliamo di rivolgerti a un medico che saprà orientarti e formulare il regime alimentare più adatto alle tue esigenze. L’intolleranza al glutine può essere una condizione reversibile e lo specialista saprà indicarti tempi e modi per reintrodurlo senza rischi o inutili fastidi.

Loading...

Lascia un Commento