Come preparare un infuso di banana e cannella contro l’insonnia

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Che cos’è il sonno

Il sonno è uno stato fisiologico dell’organismo consistente in una perdita temporanea e reversibile di coscienza, accompagnato da un rallentamento generalizzato di tutte le funzioni viventi e dal mantenimento del solo metabolismo basale.

Il ritmo circadiano caratteristico di ogni individuo consiste nella ciclica alternanza tra sonno e stato di veglia, che assicura la sopravvivenza.
Infatti una prolungata deprivazione del sonno causa gravi conseguenze che, in casi estremi, possono portare al decesso.

La funzione del sonno è quella di consentire all’organismo di ricostituirsi, riacquistando le energie consumate durante le ore di veglia; dormendo, si nota un rallentamento di molte funzioni, tra cui:
– abbassamento della pressione arteriosa;
– rallentamento della frequenza cardiaca;
– riduzione della temperatura corporea;
– diminuzione della frequenza degli atti respiratori;
– diminuzione dell’attività renale con minore produzione di urine;
– rilassamento della muscolatura scheletrica;
– diminuzione dell’attività tendinea;
– riduzione della sintesi degli ormoni;
– abbassamento di tono del sistema nervoso autonomo.

Il ritmo circadiano del sonno prevede l’alternanza di due fasi:
– sonno REM (rapid eyes movement);
– sonno non-REM (sonno paradosso).
Nel primo caso l’individuo sogna e tale attività onirica presuppone un’attivazione di alcune zone della corteccia cerebrale; inoltre subentrano dei rapidi movimenti del globo oculare, perfettamente visibili.
Nel secondo caso il soggetto non sogna, il cervello è a riposo ed i globi oculari sono fermi.
Ogni ciclo ha una durata approssimativa di novanta minuti e si alterna al successivo con regolarità, in numero di almeno quattro cicli per notte.

Che cos’è l’insonnia

Il numero di ore di sonno necessario per stare bene risulta estremamente soggettivo ed è strettamente collegato alle caratteristiche psico-fisiche del soggetto; di solito si calcola un minimo di sei ore per notte.
La diminuzione di tale valore viene definito insonnia, un suo aumento molto notevole si chiama ipersonnia.
Tutti i disturbi del sonno hanno una matrice nervosa in quanto la sfera psico-emotiva è fortemente condizionante sia sulla fase di addormentamento che su quella del risveglio, così come sulla presenza di interruzioni del sonno durante la notte.

Le cause principali dell’insonnia sono:
– assunzione di alimenti stimolanti (caffè, té, bevande alcoliche, cibi piccanti, cioccolata, ed altri) prima di coricarsi;
– prolungata esposizione a stimoli eccitanti, come televisione, computer, tablet, smartphone;
– prolungato contatto con stimolazioni luminose;
– intenso esercizio fisico;
– alcune patologie come asma, insufficienza cardiaca, reflusso gastro-esofageo, allergie alimentari;
– sindrome delle apnee notturne;
– sindrome delle gambe senza riposo;
– sindrome pre-mestruale:
– tossicodipendenze;
– ansia, stress e depressione.

Quali sono i rimedi per l’insonnia

Vi sono alcune abitudini comportamentali che possono rivelarsi particolarmente efficaci nella prevenzione di questo disturbo.

Tra queste ricordiamo:
– praticare esercizi di rilassamento psico-fisico prima di coricarsi, magari tramite yoga o altre discipline anti-stress;
– andare a letto possibilmente sempre alla stessa ora;
– non consumare pasti troppo abbondanti oppure ricchi di alimenti pesanti da digerire per non affaticare l’apparato digerente;
– non mangiare cibi stimolanti, come cioccolata, pietanze speziate o troppo salate e condite, né bere caffè, bevande alcoliche, coca-cola;
– non digiunare in quanto il digiuno è un agente metabolico stressante;
– prediligere cibi ricchi di vitamina B1 e B6, di carboidrati complessi, di magnesio;
– assicurarsi che la stanza da letto sia ben aerata e che la temperatura ambientale sia costante e di media intensità;
– fornirsi di materassi, cuscini e reti anatomiche che siano in grado di sostenere il corpo assicurando il massimo comfort anatomico;
– isolare acusticamente la stanza da letto, oppure utilizzare i tappi di cera per le orecchie;
– non fumare;
– non fare pisolini pomeridiani troppo prolungati per non alterare il fisiologico ritmo sonno-veglia;
– prima di coricarsi bere un bicchiere di latte tiepido che contiene triptofano (qui puoi trovare direttamente l’integratore di triptofano), un aminoacido blandamente ipnoinducente;
– fare un bagno caldo prima di dormire poiché il calore aiuta a rilassare sia il corpo che la mente.

Quali sono i farmaci per l’insonnia

I farmaci di solito prescritti per curare l’insonnia appartengono alla categoria degli ipnotici oppure degli ansiolitici (benzodiazepine); in alcuni casi possono venire impiegati anche antidepressivi ad azione calmante.
Si tratta di principi terapeutici che richiedono sempre un’attenta vigilanza da parte del medico e che sono venduti unicamente dietro presentazione di ricetta medica. Da consumare comunque con grande cautela.

Quali sono i rimedi naturali per l’insonnia

Camomilla, si tratta di una pianta largamente usata per tisane e decotti perché dotata di blande proprietà sedative.
Tiglio, caratterizzato da azione rilassante.
Melissa e Passiflora, estremamente ansiolitiche soprattutto se utilizzate insieme dato che esercitano un’azione di sinergia reciproca.
Escolzia, dotata di attività spasmolitica, rilassante e blandamente ipno-inducente.
Valeriana, che è la pianta maggiormente impiegata in caso di ansia per le sue proprietà sedative ed anti-stress.
Melatonina, che è una sostanza naturalmente sintetizzata dall’organismo durante le ore notturne e che può venire incrementata mediante integratori ad azione ipno-inducente.
– Tintura madre di gelsomino, che è un rimedio omeopatico molto efficace nel trattamento occasionale dell’insonnia.

Di seguito ti mostriamo i link dove puoi trovare i rimedi sopra elencati.

Quali sono le proprietà dell’infuso di banana e cannella

L’infuso di banana e cannella si è rivelato un ottimo rimedio per conciliare il sonno prima di coricarsi in quanto sfrutta le proprietà sedative ed ipno-inducenti di queste due sostanze.
La banana è un frutto contenente alte percentuali di magnesio e potassio, due minerali che regolano la pressione arteriosa, stimolano il rilassamento muscolare e diminuiscono la sintesi di cortisolo che viene considerato l’ormone dello stress.
Inoltre contiene l’aminoacido triptofano che è un precursore della serotonina, il neurotrasmettitore indispensabile per assicurare una buona qualità al riposo notturno.

La cannella è una spezia che, agendo sulle funzioni metaboliche, contribuisce a mantenere i livelli di glucosio entro valori fisiologici, impedendo l’insorgenza di dannosi picchi iperglicemici. Inoltre svolge un’attività regolatrice a livello dell’apparato cardio-vascolare e facilita i processi digestivi.

Nel complesso quindi esplica un’efficace azione di controllo su tutte le funzioni organiche, favorendo l’addormentamento ed assicurando una buona qualità del sonno.
L’azione sinergica di banana e cannella utilizzate nella preparazione di tisane garantisce quindi un effetto naturale sedativo e blandamente ipnotico per dormire meglio e più a lungo.

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