5 consigli per aumentare l’efficienza dei termosifoni in casa

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Le spese per il riscaldamento incidono sul budget familiare in modo significativo durante tutta la stagione invernale. Risparmiare sulla bolletta diventa un imperativo non soltanto per evitare di pagare cifre esorbitanti ma anche per dare una mano al pianeta, messo a dura prova dal riscaldamento globale.

È fondamentale quindi cercare di aumentare l’efficienza dei nostri termosifoni in quanto non sempre è possibile adeguare gli impianti, soprattutto se abitiamo in una casa costruita a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. In questo caso razionalizzare l’utilizzo dei radiatori permette di risparmiare soldi, energia e soprattutto ci consente di avere la casa sempre calda e accogliente.

La manutenzione

In un recente rapporto sull’utilizzo dell’energia domestica l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha stilato una lista di accorgimenti per migliorare l’efficienza dei radiatori senza incidere troppo sull’ambiente che ci circonda. Gli esperti hanno individuato nel controllo regolare di termosifoni e caldaie l’elemento fondamentale che deve precedere qualsiasi strategia d’intervento.

La manutenzione annuale della caldaia non solo evita di incorrere in multe salate in caso di inadempienza, ma mette al riparo i cittadini da qualsiasi pericoloso malfunzionamento degli impianti e ci permette di inquinare di meno. Il controllo da parte di personale qualificato quindi verifica e interviene per evitare sia inutili consumi che possibili rischi. A questo va aggiunto l’obbligo di dotare i termosifoni delle valvole termostatiche, necessarie per concentrare il calore nell’ambiente in cui si vive evitando così inutili sprechi. Inoltre l’Enea consiglia di intervenire con la rimozione di impianti vecchi e obsoleti sostituendoli con quelli di nuova generazione, approfittando degli ecobonus e degli incentivi fiscali.

In attesa di adeguare il tuo impianto, sappi che puoi utilizzare 5 accorgimenti che ti serviranno ad aumentare l’efficienza dei tuoi termosifoni in modo semplice e molto economico.

5 consigli per aumentare l’efficienza dei termosifoni in casa

Il foglio di alluminio

Partiamo da uno dei consigli più semplici ed economici che possiamo darti per migliorare le prestazioni dei tuoi termosifoni. Un radiatore funziona in modo intuitivo ovvero esso scambia il suo calore interno, derivato dall’acqua calda che contiene, con l’aria dell’ambiente che lo circonda. Questo scambio può essere migliorato semplicemente ponendo un foglio di alluminio dietro al termosifone che serve da pannello termoriflettente che ti aiuta a risparmiare energia e a non disperdere il calore.

Questo consiglio è utile soprattutto se vivi in una casa che non è isolata in modo adeguato. In questo caso la maggior parte del calore dei radiatori viene assorbito dai muri. Il risultato è che, nonostante la bolletta salata, il tuo appartamento rimane sempre inesorabilmente freddo. L’alluminio evita questo fenomeno, semplicemente riflettendo il calore verso l’interno. Creare un pannello è semplicissimo. Devi soltanto acquistare dei fogli in polistirolo della misura dei tuoi termosifoni e incollare sopra l’alluminio, proprio quello che utilizzi normalmente in cucina. Li posizioni dietro ai radiatori e il gioco è fatto.

Secondo una recente stima, il pannello termoriflettente aumenta il rendimento termico di ogni termosifone del 10%. Una cifra significativa a fronte di un costo iniziale veramente irrisorio!

Elimina le bolle d’aria

Quante volte ti è capitato di mettere una mano sul termosifone e di sentirlo caldo soltanto in una parte? Un radiatore efficiente non deve contenere aria al suo interno. È buona norma quindi in autunno, prima dell’accensione invernale, e ogni tanto durante i mesi più freddi, controllare che non ci siano bolle d’aria all’interno degli elementi. La loro presenza infatti ostacola la normale circolazione dell’acqua calda rendendo meno efficiente e uniforme il riscaldamento.

Togliere le bolle d’aria è semplicissimo, devi infatti aprire la valvolina che si trova nell’angolo superiore del tuo elemento e tenerla aperta finché non esce dell’acqua. La pressione dell’acqua va controllata sempre anche quando il riscaldamento è in funzione. Il suo valore deve essere compreso tra 1 e 1,3 bar. Se scende troppo devi soltanto aprire la valvolina e lasciar scorrere l’acqua per almeno 5 secondi.

Pulire i termosifoni

Sembra un consiglio scontato ma in realtà spesso ci dimentichiamo di togliere la polvere che si deposita sui nostri caloriferi. Questo è vero soprattutto dopo l’estate, stagione nella quale teniamo sempre le finestre aperte. Pollini, polvere e sporcizia possono depositarsi sulla superficie dell’elemento sporcandolo. Le particelle di sporcizia non solo sono dannose per noi che le respiriamo ma creano una specie di barriera che diminuisce l’efficienza del riscaldamento. In linea di massima una pulizia generale andrebbe effettuata in autunno in vista del grande freddo invernale e sempre dopo aver spurgato i termosifoni, operazione che come abbiamo visto serve per eliminare le bolle d’aria.

Un aspirapolvere potente, da passare anche nei piccoli angoli, è perfetto per togliere la polvere grossolana. Dopo questa operazione dobbiamo prendere un panno in microfibra leggermente umido e, con l’aiuto di un detersivo ecologico, pulire l’elemento, togliendo così macchie e sporcizia resistente. A questo punto non dobbiamo far altro che passare ogni settimana un panno elettrostatico per attirare la polvere e mantenere pulito il nostro radiatore.

Eliminare gli spifferi

Eliminare gli spifferi d’aria in casa vuol dire migliorare l’isolamento termico dell’intera abitazione. Le vecchie finestre possono addirittura disperdere fino al 40% di calore nell’ambiente. La prima cosa che devi controllare sono le cerniere. Se sono regolate male, devi prendere una semplice chiave a brugola e stringerle. Se il problema invece sono le guarnizioni vecchie e corrose devi sostituirle con quelle nuove di schiuma o di gomma, facilmente reperibili in ferramenta.

A volte il problema è dato da piccole fessure che si sono create nel tempo tra telaio e finestra. In questo caso è necessario sigillarle con una schiuma in poliuretano ad elevata elasticità, l’unica che ti garantisce la massima aderenza a tutti i materiali. Un altro passaggio fondamentale per togliere gli spifferi consiste nell’isolare il cassonetto della tapparella con appositi pannelli reperibili nei negozi di bricolage.

Tenere libero il termosifone

Il calore deve poter circolare liberamente nell’ambiente quindi non ostacolarne il movimento con tende e mobili. Non considerare i termosifoni come degli asciugabiancheria. Se hai l’abitudine di mettere i vestiti bagnati sui caloriferi, ricorda che in questo modo disperdi soltanto energia, ottenendo uno spreco di soldi e calore. Tieni chiuse le porte delle stanze che non utilizzi, un piccolo accorgimento che servirà a far lavorare di meno la caldaia e a tenere il calore negli ambienti più vissuti della casa.

Questo è un piccolo vademecum che ti servirà per avere, con poca spesa, una casa calda senza inutili sprechi di energia.

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