Semi d’uva: tutti i benefici e le proprietà terapeutiche

Loading...

Fin dall’antichità gli acini dell’uva erano conosciuti ed apprezzati per le loro numerose proprietà benefiche sull’organismo, tanto che alcune recenti ricerche scientifiche hanno considerato questo frutto come uno dei principali rimedi impiegati nella ampeloterapia; si tratta di una cura disintossicante che si realizza attraverso il consumo di uva come principale elemento dietetico.

Ampeloterapia

Disintossicarsi con l’uva rappresenta una metodica molto diffusa ed apprezzata presso ampie fasce di popolazione che, soprattutto attualmente, mostra particolare interesse nei confronti di percorsi detox finalizzati all’eliminazione delle tossine accumulate nei tessuti.
Fin dal tempo dei Romani l’ampeloterapia era utilizzata per disintossicare il corpo e di conseguenza per rasserenare la mente, secondo il famoso principio “mens sana in corpore sano”.

Tale terapia basata sul consumo di uva come principale ingrediente del proprio regime dietetico non svolge soltanto il compito di allontanare le sostanze tossiche, ma anche quello di agire da efficace ricostituente, e di riattivante sulle funzioni intestinali ed epatiche.
Lo schema dietetico dell’ampeloterapia si basa sul consumo progressivamente crescente di questo frutto che, nei primi giorni, viene introdotto in quantità di circa 500 grammi, per poi aumentare fino a due chilogrammi alla fine della terapia.

La durata della cura è di una settimana anche se può aumentare in base alle esigenze soggettive del paziente.
Il principio attivo responsabile delle proprietà terapeutiche di questo frutto è il resveratrolo, un composto chimico appartenente ai polifenoli che è dotato di una spiccata attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi presenti all’interno delle cellule.

Secondo le più recenti linee guida, i radicali liberi sono molecole responsabili del deterioramento del DNA (Acido DesossiriboNucleico) che è implicato nella sintesi delle proteine; quando il DNA non funziona correttamente, la sintesi proteica si altera e le cellule impazziscono, moltiplicandosi in maniera incontrollata. Sembra che tale comportamento ingovernabile cellulare stia alla base di alcune reazioni patologiche, come l’insorgenza dei tumori, che derivano appunto da una divisione cellulare fuori controllo.

Oltre al resveratrolo, l’uva contiene anche:
– elevate percentuali di acqua, indispensabili per idratare in modo equilibrato l’organismo;
– fibre, utilissime per regolarizzare la funzione intestinale, evitando problemi di stitichezza;
– sostanze purificanti a livello degli epatociti (cellule del fegato);
– potassio, implicato nel controllo della funzione cardiaca e vascolare, dove funziona come fattore ipotensivo.

Nonostante l’uva sia dotata di numerose proprietà estremamente vantaggiose per il benessere dell’organismo, deve venire introdotta con grande cautela in soggetti diabetici, in quanto il suo elevato contenuto di zuccheri può causare crisi iperglicemiche molto pericolose.
Pertanto è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di intraprendere l’ampeloterapia.

Importanza dei vinaccioli

I semi dell’uva, chiamati vinaccioli, sono organuli estremamente preziosi per la salute dell’organismo in quanto contengono alcuni principi attivi che si sono rivelati fondamentali nella prevenzione di alcune patologie.
Ogni acino contiene da tre a quattro semi, avvolti dalla polpa e racchiusi dalla buccia esterna; le loro proprietà terapeutiche dipendono dal fatto di contenere numerose sostanze antiossidanti tra cui l’acido linoleico, che è un acido grasso essenziale con struttura analoga a quella degli omega 3.

Altri composti molto salutari per il benessere dell’organismo sono i polifenoli, i flavonoidi, e la vitamina E, che partecipa a numerosi processi metabolici cellulari. Una delle più importanti attività funzionali dei semi d’uva è quella di combattere la formazione dei radicali liberi, e di conseguenza di inibire i processi di invecchiamento cellulare, sia sotto forma di olio da applicare sulla cute, sia qualora vengano ingeriti come tali.

Inoltre esplicano un’efficace azione protettiva nei confronti dell’inquinamento ambientale e di alcune sostanze nocive come il fumo di sigaretta; svolgono anche una prevenzione a livello cellulare in quanto mantengono bassi i valori di colesterolo LDL, che rappresenta la frazione pericolosa della percentuale totale del colesterolo ematico. Secondo alcune ricerche i vinaccioli sono degli efficaci antinfiammatori naturali, soprattutto per processi flogistici a livello delle articolazioni; sotto forma di oli naturali, vengono impiegati per rinforzare ed infoltire i capelli.

Tutte queste azioni sono confermate da ricerche scientifiche effettuate su soggetti campione che hanno introdotto per alcuni mesi una quantità controllata di semi d’uva sotto controllo medico; dall’analisi dei dati epidemiologici si è rilevato che tali individui mostravano un’incidenza molto minore dei disturbi sopra elencati, rispetto al gruppo di controllo.

Modi di impiego dei semi d’uva

Se vuoi usufruire delle vantaggiose proprietà che i semi d’uva sono in grado di offrirti, puoi assumerli con diverse modalità.
Il modo più semplice è quello di deglutirli insieme alla polpa degli acini, avendo l’accortezza di non masticarli, in quanto potresti avvertire uno sgradevole sapore amaro; se ti capita questa evenienza, non devi preoccuparti, il sapore amaro dei vinaccioli non è pericoloso, ma provoca soltanto una sensazione spiacevole.

Un’alternativa molto pratica è rappresentata dalla possibilità di introdurre i semi d’uva polverizzati e racchiusi entro capsule di integratori alimentari; si tratta di prodotti di libero commercio, che puoi acquistare in farmacia senza l’obbligo di prescrizione medica, oppure in erboristeria. È comunque consigliabile che tu chieda il parere del medico per impostare un corretto regime terapeutico, e per non assumere dei dosaggi non adeguati alle tue personali esigenze.

Un’altra formulazione è quella dell’olio di vinaccioli, probabilmente farai fatica a reperire questo prodotto in quanto il suo prezzo piuttosto elevato ne scoraggia la vendita presso esercizi commerciali, probabilmente lo puoi trovare con maggiore facilità in un’erboristeria.
Questo prodotto può essere impiegato sia per applicazioni esterne, che come ingrediente naturale. Nel primo caso puoi versarne alcune gocce sulle dita ed effettuare un delicato massaggio a livello cutaneo, sui capelli, preferibilmente interessando le radici, ed anche sulle unghie, a livello delle quali potrai notare un efficace rafforzamento dello strato corneo anche dopo poche applicazioni.

Questo prodotto manifesta una notevole proprietà antinvecchiamento a livello dell’epidermide del viso e del corpo, eliminando anche le discromie cutanee, ad opera dei polifenoli. Se unito ad altri prodotti cosmetici, questo olio esercita una notevole azione rassodante sulla pelle e stimola la microcircolazione.

Nel secondo caso ricorda che questo prodotto ha un punto di fumo altissimo, e quindi lo devi utilizzare principalmente come condimento a freddo per insalate miste, verdure cotte, o formaggi.
Ricorda che sono disponibili in commercio particolari varietà di olio di vinaccioli, resistenti al calore, che possono essere utilizzati anche per la cottura, ma che risultano più poveri di sostanze antiossidanti.

Loading...

Lascia un Commento