Ridurre la pressione alta: le migliori tecniche orientali

E’ importante sapere che durante la giornata la pressione sanguigna presenta delle variazioni in dipendenza dell’orario e della propria condizione psicofisica. Ad esempio la pressione si alza al mattino, poi si abbassa lievemente verso le 12, in seguito si rialza nella seconda metà del pomeriggio e di sera e infine si riabbassa durante la notte mentre si sta dormendo. Inoltre gli spaventi, l’ansia, lo stress, lo sport, la fatica fisica e l’agitazione inducono un innalzamento repentino della pressione sanguigna seppur temporaneo.

Al riguardo se i valori pressori risultano troppo alti, ossia superiori ai 140/90 mmHg (valore sistolico/valore diastolico), bisogna parlare d’ipertensione, un disturbo assai pericoloso per la salute del sistema cardio-vascolare, soprattutto in merito al rischio d’ictus, trombosi e infarto miocardico. A questo proposito per non dipendere dai farmaci quali sono le tecniche orientali più accreditate per abbassare la pressione alta? Per risposta puoi leggere il seguente articolo su come ridurre la pressione alta: le migliori tecniche orientali.

Quali sono le tecniche orientali più accreditate per ridurre la pressione alta?

Di sicuro saprai già che una dieta alimentare ricca di fibre, potassio e acidi grassi Omega 3 che sia anche iposodica e ipocalorica, con una certa attenzione alla riduzione dei grassi saturi e del colesterolo cattivo LDL, e la perdita di peso corporeo sono molto utili per diminuire la pressione alta. Inoltre una moderata attività fisica quotidiana di almeno 30 minuti consecutivi e la riduzione del fumo di tabacco, dell’alcool e della caffeina consentono di normalizzare la pressione sanguigna. In aggiunta anche curare il proprio atteggiamento ansiogeno o aggressivo cercando di rilassarsi può apportare i suoi benefici per ridurre la pressione alta.

Al riguardo se non vuoi dipendere dai farmaci per controllare i picchi di pressione puoi provare alcune tecniche orientali. In particolare fra le migliori tecniche orientali per ridurre la pressione alta bisogna porre l’accento su:

  • il Qi gong;
  • lo Yoga;
  • il massaggio thailandese;
  • la meditazione;
  • il Tai Chi.

Quali sono i benefici del Qi gong?

Il Qi gong è una disciplina di origine cinese che aiuta ad accrescere la propria energia interna (Qi) attraverso particolari posizioni, movimenti e tecniche meditative, di respirazione e di concentrazione mentale che s’ispirano sia alla medicina tradizionale cinese sia alle arti marziali e al Taoismo. Fra i numerosi benefici del Qi gong occorre evidenziare il potenziamento del sistema cardio-vascolare, del sistema nervoso, del sistema immunitario, del proprio carattere e della salute psico-fisica generale.

Perché è utile praticare lo Yoga per ridurre l’ipertensione?

La pratica dello Yoga, la cui terra d’origine è l’India, consente di prevenire e curare l’ipertensione poiché è in grado d’influenzare positivamente il sistema cardio-circolatorio e il sistema nervoso. In particolare lo Yoga si pratica attraverso delle caratteristiche posture, dette asana, la cui esecuzione è simile alla pratica dello stretching.

Infatti tali posizioni permettono di allungare dolcemente la muscolatura del corpo per defaticarlo aumentando l’ossigenazione e l’afflusso di sangue in ogni area dell’organismo. Per di più lo Yoga è noto anche per il controllo del respiro, in particolare della durata dell’inspirazione e dell’espirazione. Per ciò che riguarda le tecniche Yoga più adatte a chi soffre d’ipertensione è bene ricordare:

  • le asana non rovesciate;
  • la meditazione, sia attiva sia passiva;
  • la respirazione diaframmatica consistente nello spingere il diaframma verso il basso come una pompa fino a far gonfiare la parte bassa dell’addome. Tale respirazione ti calma quasi all’istante, soprattutto se ti concentri sulla pancia che si gonfia e poi si decontrae sgonfiandosi e sull’aria che entra ed esce dalle narici.

Quali sono i vantaggi del massaggio thailandese?

Secondo diversi studi scientifici condotti a Stoccolma, Liverpool e Duluth il massaggio thailandese permette in poco più di un mese di ridurre la pressione alta, in particolare diminuendo la tensione muscolare, i battiti del cuore, lo stress, la depressione e l’aggressività.

Tale tecnica orientale non è invasiva e può essere praticata con frequenza settimanale, per di più bastano soltanto 30 minuti per volta per ottenere buoni risultati sul proprio benessere, tuttavia 2 ore risultano più efficaci. Detto anche massaggio thai, il massaggio thailandese, che non prevede l’uso di alcun olio, s’incentra sul toccare il corpo in modo che l’energia vitale bloccata torni a circolare normalmente nei canali energetici aiutando così l’organismo a guarire dalle patologie che lo affliggono.

Quali sono i benefici della meditazione?

La meditazione è un’attività che ha lo scopo di controllare e tranquillizzare la mente umana. Inoltre tale pratica, aiutandoti a rilassarti, diminuire lo stato di stress e calmarti, ti permette anche di ridurre la pressione alta. Più nello specifico la meditazione passiva, ossia statica, si può eseguire sedendosi per terra su di un cuscino e ripetendo un’unica parola sino a riuscire a visualizzarla mentre si pratica la contemporanea respirazione diaframmatica.

Oppure tale meditazione passiva si può praticare sdraiandosi sulla propria schiena su di un tappetino con le gambe e le braccia aperte e cercando di rilassare gradualmente ogni parte del corpo, dai piedi alla testa mentre si respira dal naso e col diaframma.

In merito alla meditazione attiva, cioè dinamica, quest’ultima si deve eseguire muovendosi, ad esempio camminando, ballando o facendo Tai Chi oppure Yoga.

A che cosa serve il Tai Chi?

Il Tai Chi, chiamato anche meditazione dinamica o in movimento, è una pratica dolce e di medicina preventiva originaria della Cina incentrata su elementi quali energia, centro, spiritualità, respirazione e movimenti che imitano le antiche arti marziali.

Tale attività aiuta a migliorare l’elasticità, la potenza e l’equilibrio del corpo e la resistenza psicofisica generale. Il Tai Chi, che può essere proposto in molteplici stili, ad esempio Fu, Sun, Yang, Chen e Wu, il cui nome deriva di norma dal suo inventore, include un modo di camminare idoneo a stimolare i diversi punti energetici disposti sotto le piante dei piedi e particolari posture, gesti delle mani, ad esempio i pugni, e tecniche per muovere le gambe e le braccia.

Altri consigli su come ridurre la pressione alta

Fra gli altri consigli per ridurre la pressione alta in modo naturale e senza dipendere dai farmaci occorre evidenziare l’importanza di:

  • imparare a concentrarsi sul presente per rilassarsi diminuendo l’ansia dovuta alle preoccupazioni, in particolare grazie alle diffuse tecniche orientali;
  • consumare la salvia Dan Shen poiché secondo recenti studi clinici effettuati a Shangai favorisce il flusso sanguigno e migliora la salute del sistema cardiovascolare.

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