Zenzero e Arancia: tutti i benefici nell’abbinare questi due alimenti straordinari

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Che cos’è lo zenzero

Lo zenzero è un vegetale appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae che vivono prevalentemente in India ma che si sono poi diffuse anche in altre zone. Le parti utilizzate di questa pianta sono i rizomi decorticati che possono essere impiegati sia freschi che essiccati; da tali prodotti viene estratto un olio essenziale che contiene vari principi attivi.

Lo zenzero viene impiegato frequentemente per usi gastronomici in quanto il suo sapore particolarmente gradevole caratterizzato da un’acidità moderata, unita a una sapidità molto delicata, lo rende particolarmente gradito a tutti i palati, sia nella preparazione di primi piatti (risotto allo zenzero) sia come insaporitore di varie pietanze, grattugiato, ed anche per ottenere deliziose tisane da consumare non troppo calde.

Dal punto di vista terapeutico lo zenzero possiede numerose attività che dipendono dai suoi principi attivi, tra queste ricordiamo:
– proprietà stomachica e carminativa;
– proprietà eupeptica;
– antimeteorico;
– antispastico;
– stimolante sui movimenti peristaltici intestinali;
– procinetico sull’attività gastrica;
– antinausea;
– antivomito.

La sua attività biologica dipende dai gingeroli e dai prodotti che si generano in seguito alla loro disidratazione, e che sono alla base della produzione dei suoi caratteristici principi attivi.
Il principale ambito fitoterapico in cui questa pianta trova impiego è quello relativo all’apparato gastrointestinale, infatti l’assunzione di dosi anche limitate di zenzero, aumenta sensibilmente la produzione di saliva, succhi gastrici e bile, favorendo in questo modo il corretto svolgimento delle funzioni intestinali, incrementando particolarmente i movimenti peristaltici, ed eliminando le dolorose contrazioni spastiche.

A differenza dei tradizionali farmaci antiemetici, i gingeroli non hanno alcun effetto a livello del sistema nervoso centrale in quanto agiscono unicamente sull’apparato gastrointestinale.

Un impiego particolarmente efficace dello zenzero è relativo alla soppressione di nausea e vomito collegati a fenomeni cinetosici, pertanto prima di effettuare un viaggio in auto, pullman e soprattutto nave, è consigliabile masticare per almeno mezz’ora alcune fettine di rizoma.

Un’altra vantaggiosa proprietà di questo vegetale è relativa alla sua capacità antinfiammatoria che viene realizzata attraverso l‘inibizione degli enzimi 5-lipossigenasi e ciclossigenasi, con successiva riduzione della sintesi delle prostaglandine, mediatori chimici che sono alla base dei processi infiammatori.

È utile inoltre ricordare la notevole attività antitrombotica dello zenzero che sembra dipendere dall’inibizione di sintesi del trombossano A2, con conseguente ridotto fenomeno di aggregazione piastrinica.
Lo zenzero può essere consigliato anche per contrastare la dispepsia (cattiva digestione) in rapporto all’attività svolta dai gingeroli; tali principi attivi stimolano la produzione di succhi gastrici senza alterare il pH dello stomaco, quindi accelerano i tempi di digestione senza provocare iperacidità (per questo tipo di disturbo, è utile assumere da 2 a 4 grammi di polvere di zenzero prima dei pasti principali).

Questo miracoloso prodotto può essere utilizzato sia sotto forma di rizoma affettato o grattugiato, sia come polvere liofilizzata contenuta in capsule con diversi dosaggi.
Si tratta di integratori alimentari che possono essere acquistati senza obbligo di ricetta medica in quanto sono soggetti a regime di libera vendita.

Che cos’è l’arancia

Le arance appartengono alla famiglia degli agrumi così denominati per il loro gusto agre ed acidulo che rappresenta l’attributo principale di questi frutti. Crescono prevalentemente d’inverno in quanto la loro maturazione avviene nel mese di novembre fino alla primavera, mentre in estate è più difficile reperirli. Il frutto si presenta con una scorza esterna ruvida e porosa, chiamata pericarpo, dal tipico colore che varia dal giallo all’arancione, fino ad arrivare al rosso. La parte interna, endocarpo, è polposa e succosa, e presenta una caratteristica suddivisione in spicchi.

Questi frutti possiedono numerose proprietà utili all’organismo collegate soprattutto all’elevato contenuto di vitamina C, vitamina A ed alcune vitamine del gruppo B come la tiamina, la riboflavina e la niacina.
Tali elementi sono importantissimi per catalizzare un elevato numero di reazioni metaboliche che si rivelano fondamentali per il benessere generale.

La vitamina C in particolare svolge un elevato potere antiossidante nei confronti dei radicali liberi e potenzia l’azione del sistema immunitario nei confronti delle aggressioni esterne da parte di agenti patogeni particolarmente durante le stagioni fredde. Le vitamine del complesso B sono coinvolte in numerosi processi di sintesi proteica e di controllo sulla funzionalità dei globuli rossi.

Le arance hanno anche un elevato contenuto di bioflavonoidi che partecipano alla sintesi delle fibre collagene a livello del tessuto connettivo, per tale motivo possono favorire il rafforzamento del tessuto osseo, delle cartilagini, dei tendini e dei legamenti.
L’azione sinergica di flavonoidi e vitamina C esplica una notevole attività preventiva della fragilità capillare migliorando anche la circolazione sanguigna. Le arance rosse contengono antocianine dotate di marcate attività antinfiammatorie.

La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro esplicando un’azione antianemica. Questo frutto è particolarmente ricco di terpeni che si sono rivelati molto efficaci per prevenire l’insorgenza di tumori al colon ed al retto.

Inoltre i terpeni contrastano gli effetti degli estrogeni esplicando un’azione protettiva anche nei confronti del tumore alla mammella.
Le arance sono consigliate anche per prevenire l’insorgenza di diabete ed aterosclerosi, mentre i caroteni in esse contenuti sono precursori della vitamina A particolarmente efficace per la salute degli occhi, della pelle e nella prevenzione di alcuni tipi di processi infiammatori.

Quali sono i benefici dell’associazione di zenzero ed arancia

L’azione sinergica di zenzero ed arancia può essere efficacemente sfruttata sotto forma di tisana, che viene considerato un vero toccasana per la salute.

Una tisana a base di questi due elementi infatti facilita la digestione e contribuisce a diminuire l’assimilazione dei grassi, infatti i principi attivi in essa contenuti sono degli efficaci bruciagrassi naturali, in quanto accelerano il metabolismo cellulare e di conseguenza l’utilizzo delle scorte energetiche dell’organismo con mobilizzazione degli acidi grassi.

Inoltre, l’infuso caldo di zenzero ed arancia apporta all’organismo una notevole quantità di vitamine, che contribuiscono ad ottimizzare le reazioni metaboliche e la funzionalità di organi ed apparati, conferendo una potente sensazione di benessere e di rinnovamento energetico.

Fin dall’antichità, l’associazione di questi due principi attivi era considerata miracolosa, e consigliata in caso di età avanzata per l’effetto ringiovanente ed antiage, tradizionalmente riconosciutole.

L’utilizzo contemporaneo di arancia e zenzero può avvenire anche sotto forma di alimento fresco, in particolare è molto apprezzata la macedonia di agrumi con zenzero grattugiato ed un cucchiaio di zucchero di canna, che oltre ad avere un gusto particolarmente gradevole, assicura all’organismo una vantaggiosa iniezione di benessere e salute.

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